Cerimonia in ricordo della battaglia di Tarnova

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Gorizia, 16 e 17 gennaio 2016: le foto delle celebrazioni per l'anniversario della Battaglia di Tarnova.

Anche quest'anno si è celbrato a Gorizia l'anniversario della Battaglia di Tarnova (19-21 gennaio 1945) con un serie di significative manifestazioni. Sabato mattina l'Associazione Combattenti Xa Flottiglia MAS/RSI è stata ricevuta in Municipio dalle locali Istituzioni, facendo valere ancora una volta le proprie ragioni. Nel pomeriggio è seguita la Santa Messa per i Caduti. Domenica mattina la sfilata dell'associazione nel Parco della Rimembranza, dove sono state deposte corone di fiori al Monumento alla Vittoria e alla lapide dei deportati nel maggio 1945 per mano jugoslava. La manifestazione è proseguita al Cimitero Monumentale con la deposizione di altre corone di fiori al Cenotafio della Xa MAS, alla Cripta che raccoglie i resti dei Caduti tra cui alcuni marò del Battaglione Fulmine, alla tomba dei militi fucilati a Poggi Poggino, al monumento ai Caduti tedeschi rinvenuti nelle vicine foibe e alla Cripta dei bersaglieri del Mussolini. E' seguito il pranzo conviviale 


  La figlia del C.C. Bardelli al Campo della Memoria

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29.07.2015 - Nettuno : Sembrerebbe una data scelta apposta per una visita al Campo della Memoria per il momento significativo a cui oggi si apre. Una bandiera tricolore segnala allo sguardo, che spazia tra il bianco dei loculi e quello delle piccole steli, la tomba di Umberto Bardelli con la sua scritta di lettere in ottone. C'è un insolito fermento tra i volontari del Campo che sarà visitato proprio dalla figlia del Comandante di Corvetta. Abituati alle immagini che le foto in bienco e nero ne restituiscono il viso, si resta a guardare il volto di questa signora che sorridente stringe la mano con cordialità ad ognuno di noi che facciamo incontro a lei i a suo cugino, accompagnati da Alberto Indri. Sul suo viso si ritrovano alcuni dettagli dei tratti già visti, in particolare il taglio degli occhi che ora si animano con vivacità e colgono al volo situazioni e contesti senza bisogno di troppe parole. Tra tutti, Fiorella, figlia del Tenente di Vascello, Giulio Cencetti, a salutarla con l'affetto di chi sa, più degli altri, chi è che le sta di fronte, avendo condiviso in luoghi e momenti diversi eventi paralleli della stessa Storia. Il richiamo a nomi, luoghi e fatti della memoria comune mostra un incontro che sembrerebbe quello di due vecchie amiche che hanno da raccontarsi questo mondo e quell'altro. Mentre si avvia verso la tomba del padre, indicata dal tricolore, approva che sia uguale a quella degli altri Caduti e i suoi girasoli trovano posto davanti all'altare dove sono custoditi i resti dei soldati ignoti sepolit nel Campo perché i fiori siano per tutti. Serena osserva e legge sulla targa di rame ed esclama: "me la ricordo la preghiera del marinaio". Fiorella spiega che sepolti vicini ci sono i soldati del battaglione Barbarigo morti in guerra. Una luce d'affetto nel suo sguardo quando viene a sapere che Serena aveva conosciuto suo padre e lo ricorda alto e robusto. L'affettuoso calore dei presenti circonda anche con alcuni piccoli omaggi la figlia del Comandante. Lo scudetto e il soldatino della Decima, il CD con le immagini del Campo a ricordarle un luogo e una giornata speciale e probabilmente indimenticabile. Fiorella, memoria storica, ha continuato a ricordare, rispondere e informare sui protagonisti del Barbarigo sopravvissuti alla guerra. Alla domanda di quali possono essere i ricordi che un padre come il suo può lasciare, lei risponde che non sono molti, avendolo perso a nove anni, ma sono potenti. Amava i libri, e osservava quelli degli altri, un modo per conoscerele persone. Amava anche disegnare il Capitano Umberto Bardelli e prima delle battaglie rappresentava soldatini. Nelle brevi licenze, quando tornava a casa, invece amava osservare le formiche. Resta nel fondo dei nostri sguardi l'ombra della tristezza del ricordo del come è morto il Capitano l'8 luglio del 1944 a Ozegna. Nessuno evoca lo scenario di quella eroica morte, quando intimatagli la resa ha risposto: "Barbarigo non si arrende!". Ora sembrerebbe fare ancora più male. La targa con la motivazione della MOVM concessa al Capitano di Corvetta Umberto Bardelli raccoglie lo swguardo e chissà quanti ricordi della figlia. "Morto in servizio, ma non per causa di servizio" la sentenza che di quella morte si è voluto fare nel dopoguerra. Aneddoti e racconti ancora nel gruppo, quando Serena torna davanti alla tomba del padre a raccogliersi da sola in un dialogo silenzioso di cui sembra di sentire l'intensità del respiro. Sul libro delle presenze al campo ora, al 29 luglio 2015, si può leggere:"Grazie. Il Campo della Memoria è un posto che sarebbe piaciuto a mio padre. Serena"

Comandante Umberto Bardelli, Presente! 


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  Cerimonia in ricordo della battaglia di Tarnova

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Gorizia, 17 e 18 gennaio 2015: tradizionale ritrovo per commemorare i Caduti di Tarnova. Sabato mattina una rappresentanza dell'Associazione Combattenti Xa Flottiglia MAS/RSI si è recata in visita al Municipio, accolta dal Vice Sindaco che ha nuovamente sottolineato l'importanza morale e storica della presenza della Decima nel Goriziano agli inizi del 1945. Il pomeriggio, Santa Messa in ricordo di tutti i Caduti. La giornata di domenica ha visto il consueto corteo sfilare nel parco della Rimembranza e porre corone presso il Monumento ai Caduti distrutto dagli Slavi nel 1945 e il lapidario che ricorda i deportati in Jugoslavia mai tornati. Successivamente, tappa al Cimitero Monumentale per la deposizione di corone. Da segnalare, l'encomiabile opera di restauro della cripta che raccoglie i Caduti italiani - tra cui i Volontari di Francia del Fulmine - eseguita dalla sezione triestina della Federazione Nazionale Arditi d'Italia.